Cronometro vintage e moderno: le differenze e i prezzi

Sei alla ricerca del cronometro perfetto?

Allora sei nel posto giusto. In questo articolo, infatti, ti parleremo sia dei cronometri vintage sia dei cronometri moderni. Quali sono le caratteristiche che li accomunano? Quali le differenze sia dal punto di vista tecnico sia per quanto riguarda i costi?

Mettiti comodo e buona lettura!

Perché dovresti acquistare un cronometro?

I cronometri sono degli strumenti utilizzati in ambiti diversi, dalla cucina alla medicina passando per l’attività fisica.

Sono infatti molto apprezzati perché ti consentono di sapere il tempo totale in cui è stata effettuata una determinata azione. Quanto a lungo è durato quell’intervento? Quanto è stata lunga la cottura? In quanto tempo hai corso la maratona?

Tuttavia, soprattutto quando si parla di cronometri utilizzati nell’ambito fitness il loro uso può essere diverso e molto più avanzato.

Come usare i cronometri quando si fa sport

Durante una qualsiasi attività fisica è importante avere un cronometro a portata di mano. Durante gli sport di squadra come la pallavolo o il basket è importante conoscere la durata totale del match così come la durate delle singole azioni.

Durante la maratona o le gare di ciclismo non solo potrai conoscere il tuo tempo complessivo, ma anche quelli parziali.

Nelle gare automobilistiche così come nel nuoto o nello sci i tempi fatti nelle singole frazioni sono fondamentali per capire il margine di vantaggio o svantaggio.

Naturalmente, ci sono degli addetti specifici per quanto riguarda le gare ufficiali che si basano sull’arrivo più veloce, ma il cronometro è utilissimo anche durante i propri allenamenti o quelli di terzi.

Le somiglianze tra cronometri vintage e moderni

Esistono due importanti somiglianze tra i cronometri vintage e quelli moderni, oltre naturalmente ad avere la stessa funzione.

La prima somiglianza è che entrambi utilizzano un sistema al quarzo. Grazie a questo minerale, tagliato ad hoc e inserito in un apposito circuito oscillatorio, queste tipologie di cronometri riescono a essere precise e affidabili.

Tuttavia, se i cronometri vintage utilizzano un motore interno collegato alle lancette tramite degli ingranaggi, i cronometri moderni sono dotati di un microprocessore che trasforma i valori ricevuti in cifre digitali.

La seconda caratteristica in comune è che di entrambe queste tipologie si possano trovare sia delle versioni manuali sia delle versioni da polso.

I cronometri vintage manuali

I cronometri vintage sono i modelli analogici, dotati cioè di un quadrante con delle lancette e dei valori numerici. Il loro funzionamento è basato su tre tasti: uno per far partire la misurazione, uno per fermarla e l’ultimo per azzerare il risultato.

Il quadrante principale mostra i secondi, mentre il quadrante secondario, collocato internamente, misura sino a un quarto d’ora.

La ricarica di questi modelli è manuale e il materiale di costruzione è un pregiato e resistente metallo cromato. Sono dotati di un cordino per poter essere legati al polso in caso di necessità.

I cronometri vintage da polso

I cronometri analogici da polso sono generalmente integrati nei classici orologi.

Avrai dunque a tua disposizione tre quadranti secondari: uno per le ore, uno per i minuti e uno per i piccoli secondi.

In questo caso, i tasti funzione si trovano in posizione laterale.

I moderni cronometri manuali

I cronometri moderni sono essenzialmente i modelli digitali, ovvero quelli in grado di restituirti i valori direttamente sotto forma di cifre.

Per quanto riguarda i cronometri digitali manuali, la struttura rotonda e la presenza dei tasti funzione potrebbe farli apparire come molto simili ai cronometri analogici.

La sostanziale differenza, invece, sta tutta nel display a cristalli liquidi. Non solo avrai i dati a tua diretta disposizione, ma, a seconda del modello, potrai visualizzare diversi parametri in contemporanea: per esempio il tempo totale, il tempo parziale e i giri effettuati.

I moderni cronometri da polso

I cronometri moderni diventano ancora più affascinanti qualora se ne cerchi uno da polso. Potrai infatti portare il cronometro sempre con te durante i tuoi allenamenti e contare su un vero cinturino piuttosto che su un laccetto.

In questo caso il display non sarà solo a cristalli liquidi, ma anche touch. Con una breve pressione del tuo dito, insomma, potrai esplorare questo cronometro e settare le impostazioni secondo le tue esigenze.

I cronometri digitali da polso, inoltre, non si limitano a misurare il tempo, bensì aggiungono anche la presenza di un contapassi, di un pacer, di un GPS, di un cardiofrequenzimetro e della possibilità di controllare le calorie bruciate.

Inoltre, acquistando un cosiddetto wellness bracelet, potrai disporre anche di timer, sveglie, calendari e assistente vocale.

Scegliere tra un cronometro vintage e un cronometro moderno

Abbiamo visto le principali caratteristiche sia dei cronometri analogici sia dei modelli digitali. E dunque, quale scegliere?

Possiamo affermare con una buona dose di certezza che, a meno che tu non sia un collezionista e un puro amante dell’analogico, il cronometro digitale è la soluzione ideale per chiunque sia alla ricerca di uno strumento come questo.

Si tratta infatti di un modello forse meno elegante e sofisticato, ma di certo più affidabile, intuitivo, di facile uso e comprensione, più leggero e più semplice da portare con sé. Non ha un limite di tempo che può cronometrare e non deve essere ricaricato manualmente. Inoltre, la presenza di tante altre funzioni lo rendono uno strumento versatile e dai mille utilizzi anche nella vita quotidiana.

Non sottovalutare inoltre tre ulteriori caratteristiche fondamentali dei cronometri moderni:

  • sono impermeabili e quindi potrai tranquillamente usarli anche sotto una pioggia più o meno fitta
  • hanno uno schermo retroilluminato oppure dispongono di una piccola torcia integrata, funzioni essenziali qualora ti dovessi trovare in situazioni di scarsa visibilità
  • possono essere resistenti sino a 50 bar di pressione, il che significa che puoi usare questi cronometri anche in piscina o in mare aperto

Quali sono le differenze di prezzo?

Ma quanto possono costare questi modelli?

I cronometri analogici hanno generalmente un costo elevato e talvolta superiore al centinaio d’euro determinato dal fatto che questi modelli vengano costruiti con materiali più resistenti e pregiati.

I cronometri digitali, invece, possono costare poche decine di euro oppure, a seconda della precisione e delle funzioni che ricerchi, salire intorno agli 80-100€.

Tuttavia, qualunque sia la tua scelta, assicurati della presenza fondamentale della certificazione COSC a garanzia della loro affidabilità!

Nata in un piccolo paese della Sardegna e poi trapiantata a Roma, ho cercato di rendere la mia passione per la scrittura un lavoro. Mi divido tra redazione, festival, televisione, scrittura per il web e sono appassionata di beauty, fitness, benessere della persona e cura della casa. In una parola: comunicazione. Così cerco di impostare il mio lavoro e la mia quotidianità.

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