Cronometro e indicazione dei tempi ideali: come fare?

I cronometri sono degli strumenti utilissimi per misurare il tempo soprattutto durante un’attività sportiva.

A seconda delle caratteristiche del tuo cronometro, infatti, potrai utilizzare diverse funzioni per monitorare i tempi non solo tuoi, ma anche quelli di terzi.

Inoltre, potrai occuparti di gare individuali, allenamenti e sport di squadra.

Tuttavia, i cronometri possono essere di tantissimi tipi diversi. In questo articolo parleremo del cronometro e dell’indicazione dei tempi reali. Come fare a misurare questo parametro? E a cosa può servire nello specifico?

Mettiti comodo e buona lettura.

Come funziona un cronometro?

Partiamo dal funzionamento dei cronometri moderni, ovvero di tutti i modelli che ormai utilizzano un meccanismo al quarzo. Questo minerale viene appositamente tagliato per essere poi inserito in un circuito oscillatorio che gli consentirà di comportarsi come una sorta di diapason.

Infatti, grazie al suo posizionamento nel meccanismo oscillatorio il quarzo riuscirà a mantenere una vibrazione costante e a una certa frequenza.

Tale frequenza viene poi utilizzata in modo differente dalle diverse tipologie di cronometri e anche i risultati vengono restituiti in base alla tipologia di schermo. Vediamo brevemente le caratteristiche dei diversi tipi di cronometri.

I cronometri analogici

I primi cronometri che analizzeremo sono quelli analogici, ovvero i modelli dotati di uno schermo con valori numerici e una o più lancette che si spostano a indicarli. Ciò significa che la frequenza vibratoria del quarzo viene trasmessa a un motore interno collegato agli ingranaggi a loro volta collegati con le lancette.

I cronometri digitali

I cronometri digitali possono essere a loro volta di due tipi diversi. Ci sono infatti i modelli con schermo LED e i modelli con schermo LCD.

La differenza, anche in questo caso, dipende dalla modalità di restituzione dei risultati. I cronometri con schermo LED funzionano tramite dei circuiti divisori interni e i numeri appaiono sotto forma di segmenti luminosi; invece, i cronometri con schermo LCD hanno un microprocessore che consente la restituzione dei risultati sotto forma di cifre digitali.

Le differenze tra queste due tipologie di cronometri digitali, però, non finiscono qui. Infatti, i modelli LED sono di grosse dimensioni e hanno un consumo energetico particolarmente elevato; al contrario, i modelli LCD sono di dimensioni compatte e hanno un’autonomia di utilizzo decisamente maggiore.

Per queste ragioni i cronometri digitali LED sono spesso usati come cronometri a muro, mentre i cronometri digitali LCD sono diffusi come modelli manuali o da polso.

Perché è importante il tempo reale?

Saper misurare il tempo reale è una caratteristica fondamentale di tutti i cronometri. Solo in questo modo, infatti, potrai essere sicuro di stare tenendo traccia dei tempi in modo davvero adeguato ed efficace.

Il tempo reale è semplicemente il tempo totale di un evento. Può essere la durata di una partita di calcio, di pallavolo o di basket; la durata di una maratona; la durata di una gara automobilistica. Oltre al tempo reale e totale avrai a tua disposizione anche la possibilità di misurare i tempi parziali o i tempi di giro. Questa funzione è molto importante soprattutto per monitorare i tempi nelle diverse frazioni del percorso o quello dei singoli giri e delle singole vasche.

I cronometri più affidabili per quanto riguarda il tempo reale sono generalmente quelli digitali a schermo LCD. Ciò avviene non solo per una maggiore precisione degli strumenti digitali rispetto a quelli analogici, ma anche perché la lettura è molto più semplice e immediata.

I cronometri digitali hanno inoltre delle caratteristiche aggiuntive come uno schermo retroilluminato, una torcia integrata nel caso dei modelli manuali e, nel caso dei cronometri da polso, un contapassi, un GPS, un contacalorie e tanto altro.

Come puoi essere certo della precisione del tuo cronometro

Per essere davvero sicuro che il tuo cronometro dia i risultati sperati e che i risultati siano davvero precisi dovrai scegliere un modello dotato di garanzia COSC. Tale certificazione è rilasciata da una prestigiosa società svizzera.

Significa che il tuo cronometro ha affrontato una serie di test lunghi quindici giorni superandoli mantenendo un margine d’errore compreso tra i -2 e i +6 secondi al giorno.

Cronometro e indicazione dei tempi reali: esempio pratico

Passiamo adesso a un esempio pratico di come può funzionare un cronometro digitale con indicazione dei tempi reali. In questo esempio prenderemo in considerazione una partita di calcio della quale è importante conoscere il tempo totale di gioco e il minuto esatto di alcune azioni fondamentali come i gol, nonché effettuare i calcoli circa il tempo di recupero previsto.

Queste sono alcune delle azioni che potrai svolgere con un cronometro digitale:

  • avviare il tempo
  • iniziare il periodo da zero, misurando così un nuovo tempo (per esempio quello dopo l’intervallo); naturalmente il tempo totale continuerà a essere misurato
  • puoi mettere in pausa il cronometro, per esempio durante un fallo o un’altra interruzione di gioco
  • con il tasto reset azzererai tutti i risultati, quindi utilizzalo con la massima attenzione

Nata in un piccolo paese della Sardegna e poi trapiantata a Roma, ho cercato di rendere la mia passione per la scrittura un lavoro. Mi divido tra redazione, festival, televisione, scrittura per il web e sono appassionata di beauty, fitness, benessere della persona e cura della casa. In una parola: comunicazione. Così cerco di impostare il mio lavoro e la mia quotidianità.

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