Migliore cronometro: prezzi, classifiche, guida alla scelta, recensioni, cronometri digitali migliori

Se vuoi misurare con grande precisione un intervallo di tempo ben definito c’è solo uno strumento che può dimostrarsi all’altezza del compito, ovvero il cronometro.

Qui troverai tutte le informazioni in grado di aiutarti a effettuare un acquisto consapevole e in linea con le tue esigenze.

Cosa puoi fare con un cronometro?

Avere tra le mani un buon cronometro ti permetterà di avere a tua disposizione tutta una serie di importanti funzioni che vanno al di là della semplice conoscenza dell’ora esatta.

Infatti, lo scopo principale di questo strumento è quello di misurare uno o più intervalli di tempo durante i quali viene effettuata una determinata azione. Per esempio, quanto tempo si impiega per correre i centro metri o per percorrere a nuoto una vasca.

Può essere acquistato per scopi amatoriali, quindi per cronometrare i propri tempi o quelli di una terza persona, ma naturalmente i cronometri sono presenti in qualsiasi gara sportiva nella quale sia il tempo a decretare il vincitore; in questo caso gli strumenti utilizzati sono professionali e a occuparsi della misurazione ci penserà la FICR, ovvero la Federazione Italiana Cronometristi.

Qual è la struttura di un cronometro

Si tratta di strumenti dal diametro non eccessivo e da uno schermo di dimensioni contenute, ideali per essere tenuti al polso o per essere tenuti appesi al collo. Hanno dei tasti funzione molto semplici e intuitivi da utilizzare per far partire la misurazione, fermarla o azzerarla.

Anche molti orologi da polso hanno un cronometro integrato, la cui presenza è indicata da tre quadranti di piccolo diametro posizionati alle ore 3, alle ore 6 e alle ore 9 del quadrante principale. Ognuno di questi è necessario a misurare rispettivamente i minuti, le ore e i piccoli secondi.

Gli orologi con funzione di cronometro funzionano grazie alla presenza di due comandi, uno posizionato sopra la corona laterale e l’altro posizionato al di sotto; il primo serve per dare il via alla misurazione e per interromperla, mentre il secondo è invece da utilizzare qualora si volessero azzerare i valori raccolti.

I marchi leader del settore

Tra le aziende migliori per quanto riguarda la fabbricazione di cronometri c’è Casio, la quale propone dei cronometri robusti, dal design spartano e impermeabili sino a cinque bar; potrai dunque utilizzarli sotto la pioggia o durante degli allenamenti in acqua o in piscina. Inoltre, si tratta di modelli ottimali anche per l’arbitraggio grazie alla loro capacità di misurare il tempo effettivo di gioco rispetto al tempo trascorso.

Chi punta invece tutto sull’indistruttibilità dei suoi cronometri è Marathon, brand riconosciuto per l’incredibile resistenza dei suoi prodotti. A questa caratteristica è però abbinato un design elegante e curato nonché un ampio display intuitivo.

LAOPAO è invece il non plus ultra dei cronometri di qualità. Non solo perché costruiti in metallo, ma anche perché a basso consumo energetico. I loro display sono generalmente a tre righe e la struttura risulta estremamente ergonomica.

Se però preferisci orientarti verso un cronometro da polso, il marchio da osservare con interesse è RSVOM. Potrai così contare su un orologio digitale dotato di cronometro e altre funzioni, come calendario, allarme e countdown. Non è inoltre superfluo notare come RSVOM produca cronografi precisi e dal costo contenuto. Sempre parlando di cronometri da polso non si può non citare ROLEX, i cui prodotti sono incredibilmente curati, affidabilissimi e, conseguentemente, decisamente costosi.

JZK propone invece dei cronometri multifunzione ben fatti, precisi, costruiti con buoni materiali e di giuste dimensioni. Quest’azienda è da tenere sotto controllo soprattutto per il suo ottimo rapporto qualità prezzo.

Pensare ai bisogni dei più piccoli è fondamentale anche quando si cerca di farli avvicinare allo sport e a uno stile di vita sano. Fortunatamente, è Learning Resources a ideare e distribuire dei cronometri semplicissimi e provvisti di tre semplici bottoni: uno per iniziare la misurazione, uno per fermarla e uno per azzerare i risultati.

Guida alla scelta di un buon cronometro

Ci sono molti modi per scegliere un cronometro di qualità. Uno è affidarsi ai marchi che da tempo operano nel settore, mentre l’altro è quello di essere a conoscenza delle caratteristiche che questi dispositivi devono imprescindibilmente avere.

Alla base del funzionamento di un buon cronometro ci sono tre importantissime funzioni:

  • la rilevazione dei tempi parziali e di giro
  • una buona memoria per i tuoi dati
  • la possibilità di poter contemporaneamente registrare la durata dell’intera gara e non solo di una sua parte

L’impermeabilità è un’altra caratteristica della cui presenza essere certi anche qualora non si svolgano sport acquatici; pensa anche solo all’eventualità di una corsa o di una pedalata sotto la pioggia. Se questa specifica non dovesse essere indicata, ecco un piccolo segreto per ricavarla dal codice IP del cronometro: la seconda cifra, compresa tra 1 e 9 indica proprio il livello di impermeabilità.

Importante è anche che il cronometro sia resistente alla polvere. In questo controlla il primo numero del codice IP, il quale sarà compreso tra 1 e 6.

Concentrandoci espressamente sui cronometri digitali, il loro display dovrebbe essere in grado di offrire quantomeno quanto segue:

  • una retroilluminazione attiva per poter consentire la consultazione dei dati anche in contesti scarsamente illuminati o dopo il tramonto
  • mostrare i risultati degli intervalli di tempo, quindi di alcune singole frazioni di un percorso più lungo
  • visualizzare i risultati ottenuti nella stessa frazione del percorso da atleti diversi

Tuttavia, scegliendo un cronometro di qualità è probabile che tu possa non solo inviare i dati al tuo smartphone, ma anche godere di un GPS integrato che registri il percorso effettuato. Potrai inoltre trovare dei modelli con contapassi, pacer in grado di aiutarti a tenere il ritmo e countdown.

Importantissimo è controllare quanti laps il cronometro metta a tua disposizione tenendo presenti i seguenti estremi:

  • un minimo di 50
  • un massimo di 999

Il cronometro dovrebbe inoltre avere una memoria sufficientemente grande, così da permetterti di conservare tutti i dati delle tue prestazioni o di quelle di terzi.

I cronometri analogici

I cronometri analogici, o meccanici, sono ancora molto apprezzati per il loro design elegante e per la loro accuratezza nelle misurazioni.

Troverai un quadrante dotato di lancette e valori numerici. Potrai così misurare i secondi godendo di una doppia visualizzazione differente per dimensioni e colore: i numeri più grandi indicano i valori sino a 30, mentre quelli più piccoli presentano la classica visualizzazione sino a 60.

Avrai inoltre un secondo quadrante, più piccolo e in corrispondenza delle ore 12 all’interno del quale troverai le indicazioni di misurazione sino a 15 minuti.

I cronometri digitali

I cronometri digitali, o elettronici, sono particolarmente diffusi perché di semplicissima lettura. Sono infatti dotati di uno schermo LCD a cristalli liquidi sul quale vengono mostrati i dati rilevati con estrema rapidità.

La visualizzazione sul display può essere a una, a due o a tre righe. I modelli che utilizzano la visualizzazione a tre righe sono in grado di darti diverse informazioni in contemporanea circa il tuo allenamento.

Generalmente dotati di una batteria al litio, sono molto semplici e leggeri.

Quale cronometro scegliere tra digitale e analogico?

Visto quanto detto, sorge un dubbio. È meglio acquistare un cronometro digitale oppure analogico?

Possiamo anticiparti che la nostra risposta tende a privilegiare il cronometro digitale. Ma andiamo con ordine e facciamo un elenco di pregi e difetti di entrambe le tipologie.

Il multimetro analogico ha un gusto davvero elegante e, se di qualità, la cassa è costruita in metallo e probabilmente cromata quando non lucidata a diamante. Questo significa, allo stesso tempo, che il peso è considerevole e che il dispositivo potrebbe risentirne a livello di maneggevolezza. Tuttavia, questi cronometri sono rinomati per la loro incredibile precisione e affidabilità, caratteristiche queste che vanno di pari passo con un costo discreto.

Ci sono però due difetti che possono pregiudicare la scelta di cronometri analogici: il primo è che la ricarica dello strumento deve sempre essere effettuata manualmente; la seconda è che molto spesso il piccolo quadrante dei minuti non supera i quindici, limitando quindi il tempo totale di cronometraggio al quarto d’ora.

I modelli digitali sono invece costruiti con materiali meno pregiati i quali li rendono più leggeri e maneggevoli. Il design è decisamente più moderno e possono apparire molto meno curati rispetto ai cronometri analogici. Tuttavia, si tratta di modelli che puntano più sulla comodità e sulla funzionalità.

Sono cronometri generalmente dotati di un cordino tramite il quale li si può tenere appesi al oppure direttamente al polso. Inoltre, trattandosi di dispositivi digitali, possono essere accompagnati da tutta una serie di funzionalità aggiuntive, alcune delle quali accennate poco fa: GPS, contapassi, pacer, visualizzazione calorie bruciate, sveglia e calendario solo per citarne alcune.

E dunque, per quale optare?

Sicuramente, se sei un principiante o una persona che cerca un cronometro per misurare i propri tempi, il modello digitale è più indicato: più semplice, veloce, intuitivo e comodo da portare sempre con te.

Al contrario, i multimetri analogici, che pure vantano una precisione quasi impareggiabile, devono essere consultati da persone esperte che sappiano leggerli senza fare errori. Nel caso in cui tu fossi un allenatore che sa bene quello che fa sono la soluzione migliore per avere i risultati più affidabili sui tuoi atleti, ma in tutti gli altri casi costituirebbero solo un complicato intralcio.

A cosa serve la certificazione in un cronometro?

Un altro aspetto al quale dovrai prestare attenzione se ricerchi un cronometro di ottima qualità è la presenza o meno della certificazione COSC.

Esiste infatti una prestigiosa società svizzera, chiamata Contrôle Officiel Suisse des Chronomètres che si occupa di testare i singoli cronometri prima che questi vengano immessi sul mercato. Il test ha una durata complessiva di quindici giorni e i cronometri vengono messi sotto pressione a due livelli:

  • cambiando l’ambiente e il contesto della misurazione
  • modificando la temperatura

Un cronometro riceve la certificazione COSC soltanto nel caso in cui, al termine di questi quindici giorni, abbia un margine di errore attestato tra il -3 e i +6 secondi al giorno.

Questo vale per i cronometri classici sia analogici sia digitali, così come per gli orologi con funzione di cronometro integrata. A questo proposito è utile far presente una caratteristica propria di ROLEX che, oltre a quella COSC, rilascia una seconda certificazione che attesta come i suoi cronometri abbiano un margine d’errore inferiore e compreso tra i -2 e i +2 secondi al giorno.

Come valutare il costo dei cronometri

Abbiamo visto sin qui i modelli classici sia analogici sia digitali. Esistono però, soprattutto se ci si concentra sugli strumenti digitali altre tipologie:

  • cronometri da parete
  • cronometri da dito
  • cronometri da bicicletta

Ognuno di questi modelli può essere più o meno professionale. È dunque importante tenere presente che più sono le funzionalità più il prezzo del cronometro salirà di conseguenza. Anche i materiali di costruzione sono un fattore determinante nel costo finale.

In linea di massima possiamo identificare come prezzo base per dei buoni multimetri classici o da polso sia analogici sia digitali una somma compresa tra i 40€ e i 50€. I prezzi a salire denotano una particolare precisione del cronometro e la possibilità di poter scegliere tra diverse funzioni; per quanto riguarda nello specifico i cronometri analogici un deciso aumento di prezzo significa un aumento della qualità dei materiali di costruzione, una precisione superiore e un design ancora più ricercato.

I cronometri che si attestano a una spesa attorno ai 15€ sono generalmente modelli di base più indicati per i bambini che non per gli adulti o i ragazzi. Non farti dunque ingannare da cronometri spacciati per incredibili e poi venduti a poco prezzo: in questi casi, infatti, a farne le spese è la precisione delle misurazioni.

Cronometri da parete

I cronometri da parete sono i modelli che, come il nome lascia intuire, possono essere appesi alla parete oppure tenuti poggiati su un banco. Questa tipologia può essere trovata nelle palestre e nei centri sportivi, ma è utile anche in casa o in giardino per i singoli allenamenti.

Potrai così tenere sotto controllo più facilmente i tuoi tempi grazie allo schermo di grandi dimensioni e sarai in grado di avviare o modificare le funzioni del cronometro tramite un apposito telecomando.

Generalmente i cronometri da parete mettono a tua disposizione non solo un segnale acustico di avviso, ma anche la possibilità di poter programmare i giri, le fasi di attività e quelle di recupero.

Per tutti questi motivi, inclusa la struttura decisamente più impegnativa rispetto ai cronometri classici, questi modelli hanno un costo più elevato che sale oltre il centinaio di euro.

Cronometri da dito

I cronometri da dito hanno un funzionamento particolare e simpatico, utile soprattutto a chi nuota in piscina.

Sistemando infatti lo strumento sul tuo dito indice otterrai non solo le classiche misurazioni di un cronometro (tempo medio, veloce e lento, tempi parziali, tempo totale e split time), ma, effettuando una piccola pressione con il pollice potrai tenere conto del numero di vasche.

Questi cronometri sono da tenere in considerazione, ovviamente, solo nel caso in cui si nuoti, altrimenti la sua funzione principale sarà inutilizzabile. Se invece si corre potrebbe essere molto più efficace un semplice contagiri.

Il prezzo, nonostante si tratti di un cronometro dalle dimensioni decisamente ridotte e dalle funzioni in fin dei conti piuttosto limitate se si pensa a quello che sono in grado di fare altri cronometri digitali, si attesta intorno ai 50€. A giustificare questo costo la necessità che l’impermeabilità di questi strumenti sia elevatissima, pari a un 8 o un 9 nel codice IP o, per dirla più semplicemente, in grado di sopportare sino a 50m di profondità.

Cronometri da bicicletta

Se il ciclismo è la tua grande passione, allora puoi optare per un cronometro da bicicletta. Questo strumento ti consentirà di tenere sotto controllo la durata totale dell’allenamento compreso di split time.

Le dimensioni di questi cronometri sono più grandi rispetto alle altre tipologie viste finora eccezion fatta per i modelli da parete, ma i materiali di costruzione sono scelti per la loro solidità e leggerezza; è importante, infatti, garantire una lettura dei dati molto semplice senza appesantire la bicicletta.

Potrai avere anche dei valori di riferimento per quanto riguarda la tua velocità massima, minima e media. Tutti i dati vengono salvati e si possono facilmente inviare ad altri dispositivi.

Il costo di questi cronometri è piuttosto variabile: si parte da una base di circa 30€ per i modelli più semplici sino ad arrivare al centinaio nel caso dei modelli più avanzati.

Tieni comunque presente che non sempre vengono dati in dotazione gli accessori utili a fissare il cronometro sulla bicicletta e che quindi dovrai spendere all’incirca altri 15€.

Volendo poi fare le cose per bene, potresti acquistare anche un cardiofrequenzimetro a fascia per la misurazione della frequenza cardiaca. In questo modo, potrai tenere sotto controllo il tuo battito cardiaco semplicemente guardando di tanto in tanto lo schermo del tuo cronometro.

Manutenzione

La manutenzione di uno strumento come il cronometro è piuttosto semplice da effettuare, ma ti raccomandiamo di svolgerla con regolarità.

Dovrai semplicemente pulire la cassa e l’eventuale cinturino utilizzando un panno appena umido. Nel caso di zone particolarmente sporche di fango et simili, utilizza un detergente delicato.

È fondamentale non utilizzare prodotti aggressivi sui modelli digitali perché potresti rovinare le componenti in plastica.

In ultimo, ci sono delle condizioni alle quali il tuo strumento non dovrebbe essere esposto troppo a lungo:

  • freddo eccessivo
  • temperature elevate
  • luce diretta del sole
  • umidità
Claudia Puddu

Nata in un piccolo paese della Sardegna e poi trapiantata a Roma, ho cercato di rendere la mia passione per la scrittura un lavoro. Mi divido tra redazione, festival, televisione, scrittura per il web e sono appassionata di beauty, fitness, benessere della persona e cura della casa. In una parola: comunicazione. Così cerco di impostare il mio lavoro e la mia quotidianità.

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